PRINCIPI TRANSUMANISTI

1.  L'umanità sarà radicalmente trasformata dalla tecnologia del futuro. Si prevede la possibilità di ri-progettare la condizione umana in modo di evitare l'inevitabilità del processo di invecchiamento, le limitazioni dell'intelletto umano (e artificiale), un profilo psicologico dettato dalle circostanze piuttosto che dalla volontà individuale, la nostra prigionia sul pianeta terra e la sofferenza in generale.

2.   È necessario uno sforzo di ricerca sistematico per comprendere l'impatto di tali sviluppi per ora all'orizzonte e le loro conseguenze a lungo termine.

3.   Occorre un'apertura mentale che ci permetta di adottare tali tecnologie invece che di tentare di proibirne l'uso o lo sviluppo.

4.   Sosteniamo il diritto individuale di espandere le capacità fisiche ed intellettuali e di aumentare il controllo sulla propria vita. Aspiriamo ad una crescita personale ben al di là delle limitazioni biologiche a cui siamo oggi legati.

5.   La perdita di potenziali benefici, a causa di tecnofobia e proibizioni immotivate  sarebbe una tragedia per il genere umano. Dobbiamo comunque tenere presente che un disastro o una guerra, causati o resi possibili da una tecnologia avanzata, potrebbero portare all’estinzione di ogni forma di vita intelligente.

6.   Sono necessari luoghi di incontro in cui discutere razionalmente e strutture sociali per decisioni responsabili.

7.   Il transumanismo è fautore del benessere di tutti gli esseri senzienti (siano questi umani, intelligenze artificiali, animali o eventuali esseri extraterrestri) ed include molti principi dell’umanesimo moderno. Il Transumanesimo non è legato ad alcun partito o programma politico.

ULTIME NEWS

24/01/2012 - DNA a portata di tutti. La liberalizzazione dei test genetici in Svizzera

In un dibattito dedicato alla liberalizzazione dei test genetici su Reteuno Radiotelevisione Svizzera, è intervenuto il Presidente dell'Associazione Italiana Transumanisti, Riccardo Campa.

17/01/2012 - Futurismo per La Nuova Umanità. Dopo Marinetti....

Finalmente, ecco il Libro del Futurismo contemporaneo per eccellenza. Per l'editore Armando di Roma, la casa editrice specializzata nelle scienze umane da decenni di punta in Italia, quella di McLuhan e Popper, Roberto (o Roby) Guerra ha edito “Futurismo per la Nuova Umanità. Dopo Marinetti, arte, società, tecnologia”. Guerra con questo prestigioso lavoro, colma nella storia dell'arte italiana certa lacuna sulla più grande avanguardia italiana. Futurismo , al contrario, tutt'oggi attivo e operativo nelle sue diverse variabili: l'ala ancora semi-storica dell'ex gruppo romano di “Futurismo Oggi”, del compianto Enzo Benedetto, ovvero il cosmopittore Antonio Fiore Ufagra; l'ala letteraria dello stesso Guerra, Giovanni Tuzet, Vitaldo Conte, Sandro Giovannini; Filippo Landini. L'ala nativo digitale di Antonio Saccoccio, Stefano Balice e Netfuturismo, la stessa science fiction connettivista dei vari Battisti, Milani e Verso. L'ala “scientifica” oggi centrale, secondo Guerra, proprio futurologica e postumana di Campa, Vaj, Prisco, Pilia, Spezza, Vatinno, non ultimo Aubrey de Grey, Remu Sussan e il movimento transumanista internazionale. L'ala strordinariamente mediatica di Graziano Cecchini e Azione Futurista, decisiva nel 2007, con la celebre Fontana Rossa di Trevi, per il ritorno ufficiale dei Futuristi. Non ultimo certo postfuturismo, tra letteratura, musica e arte elettronica, pop e d'avanguardia rintracciabile in figure (alcune molto note al grande pubblico) quali Vittorio Sgarbi, Vasco Rossi, i tedeschi Kraftwerk, Alessandro Amaducci, Valerio Zekkini. Sulla scia degli stessi grandi futuribili McLuhan e Derrick de Kerckhove.
Info e scheda editoriale

29/10/2011 - Editi i Manifesti Net-futuristi 03/07/2011 - Futur Guerra protagonista a High Foundation

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